Superbonus 110%


Chi siamo

ARAGON INVEST è una E.S.Co. (Energy Service Company) Certificata a norma ISO 9001:2015, norma UNI CEI EN 11352:2014 dotatasi di un proprio Codice Etico ed ha adempiuto ai dettami di cui al D.Lgs. n. 231/2001 con Organismo di Vigilanza esterno. E’ società accreditata al G.S.E. (Gestore dei Servizi Energetici), all’E.N.E.A. (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico), al M.E.P.A. (Mercato Elettrico della pubblica amministrazione).Sin dalla sua nascita si è impegnata a perseguire interventi e politiche di risparmio energetico al fine di sensibilizzare ed efficientare gli usi del cittadino, delle aziende e degli Enti pubblici.

Il ruolo delle Energy Service Company

Le Energy Service Company hanno come obiettivo primario quello di ottenere un risparmio attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica, per conto della propria clientela utente di energia primaria.

La peculiarità dell’intervento delle E.S.Co. risiede nel fatto che gli interventi tecnici necessari ad ottenere i risparmi energetici sono effettuati mediante investimenti sostenuti dalle stesse e non dal cliente.

Le nostre Certificazioni

ARAGON INVEST ha conseguito ed ottenuto diverse certificazioni di qualità e competenza

UNI EN ISO 9001:2015 per le seguenti attività:

Erogazione di servizi energetici nei settori pubblico e privato con sistema di gestione di qualità certificato.

Energy Manager E.G.E. UNI CEI 11339:2009

La società dispone di Esperti Gestione Energia qualificati quali
Energy Manager E.G.E. certificati secondo la norma UNI CEI 11339:2009

UNI CEI 11352:2014 per le seguenti attività:

Erogazione di servizi energetici, incluso il finanziamento dell’intervento di miglioramento dell’efficienza energetica.

CONSULTANT ISO 50001:2018

La società dispone di Consultant per la norma ISO 50001:2018 per certificazione degli organismi che vogliano attivare un “Sistema di Gestione dell’Energia a ciclo continuo di miglioramento”

Gestiamo l’affidamento dei lavori ” Building Renovation Build & Rebuild ” tramite un sistema di  “General Contractor” per gestire la ristrutturazione, demolizione e ricostruzione degli edifici con riqualificazione energetica e adeguamento sismico.

Favoriamo l’accesso all’ Eco Bonus, Sisma Bonus e Superbonus 110% anche in caso di contribuenti incapienti

LA NORMATIVA SUPERBONUS 110%

D.L. n. 34/2020 convertito in Legge n. 77/2020

Superbonus 110%

Detrazioni fiscali fino al 110%

dal 1° Luglio 2020 al 30 Giugno 2022*

La Finanziaria 2021 specifica le condizioni per detrazioni in 4 anni inerenti le spese sostenute nel 2022*

Il Superbonus è un’agevolazione che si rivolge ad interventi di efficientamento energetico (cd. Ecobonus), antisismici (c.d. Sismabonus) e di installazione di impianti fotovoltaici e colonnine elettriche,

*NEWS 2021 Con il decreto legge n. 59 del 2021, entrato in vigore dall’8 maggio, sono stati introdotte nuove scadenze per il Superbonus 110%, che riguardano esclusivamente:

  • condomini
  • case popolari
  • persone fisiche (per immobili da 2 a 4 unità immobiliari).

I termini di scadenza restano invece invariati per persone fisiche in abitazioni unifamiliari e per le aziende e le attività imprenditoriali.

Le nuove Scadenze del superbonus 110%

Per quanto riguarda i lavori effettuati dai privati su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari, il termine ultimo slitta al 31 dicembre 2022, a patto di aver completato, entro il 30 giugno 2022, almeno il 60% dei lavori di riqualificazione.

Per tutte le altre persone fisiche, ovvero per i proprietari di case singole e indipendenti, invece il termine ultimo è fissato improrogabilmente al 30/6/2022.

Per i condomini, la nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2022, senza vincoli sullo stato di avanzamento dei lavori.

Per le case popolari (IACP), la proroga è di ben un anno, per cui la nuova scadenza è fissata al 30 giugno 2023.

Infine nessuna proroga, e quindi scadenza al 30/06/2022 per cooperative, Onlus, associazioni e società sportive dilettantistiche.


Il Decreto Rilancio (Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche nella Legge 17 luglio 2020, n.77) ha introdotto con l’art.119  il SUPERBONUS, con l’aliquota di detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute.
Con l’art. 121 sono disciplinate le opzioni della cessione del credito e dello sconto in fattura (contributo anticipato).

Il Decreto Requisiti e il Decreto Asseverazioni, che regolano l’accesso agli incentivi fiscali dell’Ecobonus e del Superbonus, sono entrati in vigore il 6 ottobre 2020, a seguito della loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 246 del 5 ottobre 2020).

Interventi di isolamento termico dell’edificio

Miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici condominiali e singoli (interventi trainanti).

Interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione

Nei condomini per gli interventi sulle parti comuni e per gli edifici singoli (interventi trainanti).

Interventi di riduzione del rischio sismico

Per abitazioni ed edifici con diversa destinazione in zona sismica 1, 2 o 3.

Colonnine di ricarica

Limite di detrazione
Dal 01/01/2021, secondo Legge di Bilancio 2021
2.000 Euro per singola unità
1.500 Euro fino a 8 colonnine
1.200 Euro oltre 8 colonnine

Tra le spese incentivabili anche i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW.(spesa e caratteristiche dell’installato sono individuati nel DL 63/2013 richiamato dal DL 34/2020 e s.m.i.)

NEWS 2022 – BONUS COLONNINE

Acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (art.16-ter del DL 04.06 2013 N.63)

Dal 1 GENNAIO 2020 AL 31 DICEMBRE 2021 detrazione IRPEF E IRES del 50% da ripartire in 10 quote annuali costanti per una spesa non superiore a 3000 euro per le spese sostenute dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 .Dal 1 gennaio 2022 Stop alla detrazione

Installazione e messa in opera di sistemi di Building Automation (BACS), che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o la produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva. I dispositivi devono consentire il controllo e la gestione degli impianti da remoto. La norma UNI 15232 indica i fattori correttivi sulla prestazione energetica globale. La spesa per installazione di building automation è detraibile solo per soggetti IRPEF (residenze, uffici)

Il Superbonus 110%

Interventi che dovranno essere eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico (c.d. elementi trainanti).

Installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo

Fino ad un ammontare complessivo massimo di 48.000 euro con limite massimo 2.400 € per ogni kW di potenza nominale

REQUISITI DEGLI INTERVENTI AMMESSI AL SUPERBONUS 110%


Ai fini dell’accesso al Superbonus 110%, gli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti devono:

• rispettare i requisiti previsti da un apposito decreto da emanarsi ad opera del Ministero dello sviluppo economico e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 05 Ottobre 2020.

• Assicurare, nel loro complesso – anche congiuntamente agli interventi di efficientamento energetico, all’installazione di impianti solari fotovoltaici ed, eventualmente, dei sistemi di accumulo – il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, compreso quello unifamiliare o delle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e che dispongono di uno o più accessi autonomi dall’esterno o se non possibile in quanto l’edificio o l’unità familiare è già nella penultima (terzultima) classe, occorre il conseguimento della classe energetica più alta.

Il miglioramento energetico è dimostrato dall’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), ante e post-intervento, rilasciato da un tecnico abilitato (preferibilmente redatto da E.G.E. poichè in possesso di capacità certificate) nella forma della dichiarazione asseverata.

Nel rispetto dei requisiti previsti, il Superbonus 110% spetta nei limiti stabiliti per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti e per gli altri interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013, eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei precedenti interventi, realizzati sulle parti comuni degli edifici, sugli edifici familiari nonché sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari, anche se eseguiti mediante interventi di demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr n. 380/2001.

Il Superbonus 110% spetta anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica, cosiddetti trainati, (es. serramenti e infissi, schermature solari, sistemi di accumulo, impianti fotovoltaici, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, ecc.) che abbiano le caratteristiche indicate dalla legge e nei limiti della stessa fissati, se svolti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti e nei limiti di spesa previsti. Gli interventi eseguiti (trainanti e trainati, così come previsti dalla norma), devono complessivamente partecipare al conseguimento del miglioramento della prestazione energetica dell’immobile per almeno due classi, oppure, qualora l’edificio si trovi già in classe A3 basterà raggiungere la classe successiva A4 ossia quella massima disponibile.

ADEMPIMENTI NECESSARI AI FINI DEL SUPERBONUS 110%

Anche ai fini del Superbonus 110% è necessario effettuare gli adempimenti ordinariamente previsti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico degli edifici, inclusi quelli antisismici e quelli finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, nonché quelli di installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

In particolare, anche ai fini del Superbonus 110%, il pagamento delle spese per l’esecuzione degli interventi, salvo l’importo del corrispettivo oggetto di sconto in fattura o cessione del credito, deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (c.d. bonifico parlante).

L’obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d’impresa. Su tali bonifici gli istituti di pagamento applicano, all’atto dell’accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d’acconto (attualmente nella misura dell’8 per cento) di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 78 del 2010.

A tal fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di pagamento ai fini dell’ecobonus ovvero della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Al Superbonus 110% possono accedere

Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
Condomìni
Enti del terzo settore iscritti nei pubblici registri
Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”
Cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa
Associazioni e società sportive dilettantistiche, Onlus e associazioni di volontariato

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

NEWS 2021 – Con Decreto Semplificazioni approvato al C.d.m. del 28.05.2021 potranno beneficiare dell’agevolazione anche le seguenti attività ovvero per i proprietari di immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4 che:

a) svolgano attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, e i cui membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscano alcun compenso o indennità di carica;

b) siano in possesso di immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto o comodato d’uso gratuito. Il titolo di comodato d’uso gratuito è idoneo all’accesso alle detrazioni di cui al presente articolo, a condizione che il contratto sia regolarmente registrato in data certa anteriore all’entrata in vigore della presente disposizione.” ( Leggi a seguire il Decreto presentato al C.d.m. )

DECRETO SEMPLIFICAZIONI 2021 CdM del 28.05.2021

” ESTRATTO “

Capo VII

Efficientamento energetico ART. 34 (Misure di semplificazione in materia di incentivi per l’efficienza energetica e rigenerazione urbana) semplificazione

1. All’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti modificazioni:

 a) al comma 4, dopo il primo periodo, è aggiunto il seguente: “Tale aliquota si applica anche agli interventi previsti dall’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni ed a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi indicati nel primo periodo e che non siano già richiesti ai sensi del comma 2 della presente disposizione.”;

b) dopo il comma 10, è aggiunto il seguente: “10-bis. Il limite di spesa ammesso alle detrazioni di cui al presente articolo, previsto per le singole unità immobiliari, è moltiplicato per il rapporto tra la superficie complessiva dell’immobile oggetto degli interventi di efficientamento energetico, di miglioramento o di adeguamento antisismico previsti ai commi 1, 2, 3, 3-bis, 4, 4-bis, 5, 6, 7 e 8, e la superficie media di una unità abitativa immobiliare, come ricavabile dal Rapporto Immobiliare pubblicato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 120-sexiesdecies del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, per i soggetti di cui al comma 9, lettera d-bis), che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) svolgano attività di prestazione di servizi socio-sanitari e assistenziali, e i cui membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscano alcun compenso o indennità di carica;

b) siano in possesso di immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4, a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto o comodato d’uso gratuito. Il titolo di comodato d’uso gratuito è idoneo all’accesso alle detrazioni di cui al presente articolo, a condizione che il contratto sia regolarmente registrato in data certa anteriore all’entrata in vigore della presente disposizione.”;

c) il comma 13-ter è sostituito dal seguente: “13-ter. Gli interventi di cui al presente articolo, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Nella CILA sono attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967. La presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. Per gli interventi di cui al presente comma, la decadenza del beneficio fiscale previsto dall’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001* opera esclusivamente nei seguenti casi:

a) mancata presentazione della CILA;

b) interventi realizzati in difformità dalla CILA;

c) assenza dell’attestazione dei dati di cui al secondo periodo;

d) non corrispondenza al vero delle attestazioni ai sensi del comma 14.

Resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento.

2. Restano in ogni caso fermi gli oneri di urbanizzazione dovuti in base alla tipologia di intervento proposto.

Proroga superbonus 110

NEWS 2022 : La legge di bilancio 2022

  • Proroga al 2023 del superbonus 110 per i condomini e sugli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se di proprietà di persone fisiche.
  • Proroga fino al 2025 per condomini ed edifci composti da due a quattro unità immobiliari ma con un’aliquota decrescente: pari al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
  • Per quanto riguarda gli immobili di proprietà delle cooperative, la scadenza del superbonus 110 viene allineata a quella degli ex IACP, ovvero il 31 dicembre 2023 sempre e quando alla data del 30 giugno 2023 sia stato effettuato il 60% delle spese.

Per chi sceglie la detrazione del superbonus 110 nella dichiarazione dei redditi, la suddivisione della detrazione cambia a seconda dell’anno in cui vengono sostenute le spese.

  • Detrazione in cinque rate di pari importo: per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021.
  • Detrazione in quattro rate di pari importo: per le spese effettuate nel 2022.

Per le spese sostenute fa fede il principio di cassa, vuol dire che le spese si considerano sostenute nell’anno in cui sono state effettivamente pagate e non dipendono dalla data del bonifico. Diversa la situazione per i condomini, per cui l’importanza è la data del bonifico del condomino e non quella di versamento delle rate dei singoli condomini.

Per coloro che decideranno di eliminare eventuali barriere architettoniche, è previsto, al momento solo per il 2022, un nuovo bonus. Questo consiste in un rimborso fiscale del 75%, con possibilità di cessione del credito, per quegli interventi relativi a singole unità immobiliari ed a condominio che rispettano i requisiti stabiliti nel Dm 236/89. L’agevolazione sarà applicata anche all’installazione di sistemi di automazione, allo smaltimento ed alle operazioni di bonifica.

News 2022: Decreto antifrode applicabilità al superbonus

Una novità importante che riguarda il superbonus 110, ma anche gli altri bonus casa, è l’approvazione del decreto anti-frode, in vigore dal 12 novembre 2021. Scopo del decreto è frenare le frodi nell’ambito del superbonus 110 e degli altri bonus edilizi a cui è stata estesa la possibilità di usufruire dello sconto in fattura e della cessione del credito.

Una delle norme più importanti prevede che l’Agenzia delle Entrate entro 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione dell’avvenuta cessione del credito, può sospendere per un periodo non superiore a trenta giorni l’efficacia della comunicazioni delle cessioni.

Una novità dell’ultima ora sul decreto anti frode riguarda però la non applicabilità del decreto anti frode agli interventi di edilizia libera inferiori ai 10mila euro. In questo modo non ci sarà l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione delle spese per tutti i bonus edilizi nel caso si scelga l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito.


Come usufruire del Superbonus 110%

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

La cessione può essere disposta in favore:

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi
  • di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti)
  • di istituti di credito e intermediari finanziari
  • ESCo (Energy Service Company)

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Questa possibilità riguarda anche gli interventi
– di recupero del patrimonio edilizio (lettere a), b e h) dell’articolo 16-bis del TUIR)
– di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (cd. bonus facciate, Art. 1, commi 219 e 220, della legge 27 dicembre 2019, n. 160)
– per l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici (Art. 16-ter del decreto legge n. 63 del 2013).

Per esercitare l’opzione, oltre agli adempimenti ordinariamente previsti per ottenere le detrazioni, il contribuente deve acquisire anche:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico,che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Detrazione fiscale

È possibile beneficiare in dichiarazione dei redditi della detrazione fiscale delle spese sostenute ripartendola in 5 quote annuali di pari importo (entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi).

Sconto in fattura

Si può richiedere all’impresa che esegue i lavori, di avere uno sconto direttamente in fattura pari al massimo all’ammontare delle spese sostenute (in cambio della cessione dei tuoi crediti fiscali).

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Agevolazione finanziaria senza oneri diretti al Committente

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Con possibilità anche di non attendere la maturazione al cassetto fiscale

METODOLOGIA “BUILD SMART PROJECT”
PROCEDURA UNI ISO 9001:2015

1

IL COMMITTENTE

conferisce

  • incarico per lo studio fattibilità
  • incarico all’ advisor tecnico

sottoscrive

  • informativa trattamento dati
2

ADVISOR TECNICO

Validazione

  • atti e visure
  • titoli abilitativi
  • conformità
3

IL TECNICO INCARICATO

elabora

  • fascicolo tecnico
  • progetti e computi
  • relazione descrittiva interventi
4

ADVISOR TECNICO

elabora

  • studio di fattibilità
  • QTE

trasmette

Studio Fattibilità a:

  • GENERAL CONTRACTOR
  • INVESTOR CAPITAL
5

IL GENERAL CONTRACTOR

sottoscrive

  • contratto generale con committente
  • servizio energia plus

anticipa

  • risorse per esecuzione dei lavori
  • acquisisce credito di imposta
6

ADVISOR TECNICO

provvede

  • certificazione procedure
  • validazione e asseverazione del credito di imposta
  • trasmissione all’ENEA e A.d.E.


REGISTRATI

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ADVISOR TECNICO

GESTIONE E VALIDAZIONE DEI CREDITI FISCALI PER LA LORO AGEVOLE CESSIONE

Svolgiamo a richiesta del Committente e con specifico mandato, il ruolo di ADVISOR TECNICO per la validazione del credito fiscale come stabilito dalla normativa vigente, con comparazione e relazione analitica delle offerte formulate dai vari “players” di mercato al committente evidenziando i punti di forza e di debolezza delle proposte. Garantiamo assistenza e supporto nelle procedure a Committenti o Imprese che intendono rivolgersi ad Istituti Finanziari per le anticipazioni delle opere edilizie contrattualizzate.

A seguito dello Studio di Fattibiltà siamo già in grado di mettere a disposizione del cliente Investor CapitalGeneral Contractor con la certezza della copertura finaziaria per l’avvio delle opere necessarie come,

  • l’ anticipazione della somma preventivata per l’intervento individuato (a partire dalla data di firma del contratto con il committente)
  • il recupero dell’investimento mediante la cessione del credito fiscale (fino al 110 % Decreto Rilancio 2020 art.128 e 128 ter ) a chi si fa carico degli interventi (investor) liberando il committente dall’ onere degli anni  stabiliti  dalla normativa vigente
  • la dilazione della somma residuale eventualmente non ricompresa a saldo  in un contratto pluriennale  con “CONTRATTO SERVIZIO ENERGIA Plus”
  • la certezza del Bonus Fiscale (cessione del credito) tramite Diagnosi energetiche e sismiche con procedure e validazioni certificate

REGISTRATI

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Accreditati alla piattaforma “KEYNES” in conformità alle procedure certificate UNI EN ISO 9001:2015 di ARAGON INVEST

Sarai contattato da un ns. consulente tecnico e, una volta validata la registrazione, ti invieremo i dati di accesso all’area riservata ove seguirai direttamente il processo edilizio affidato “step by step” h 24/7 con help desk dedicati avendo certezza su ogni documento prodotto sino alla asseverazione e la trasmissione degli elaborati all’ENEA e all’AdE.


RIFERIMENTI E SUPPORTI NORMATIVI

SUPERECOBONUS 110%

LE ASSEVERAZIONI

SuperEcobonus 110%

Il decreto legge 34/2020 “decreto rilancio” convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n.77, prevede l’innalzamento al 110% dell’aliquota di detrazione fiscale per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di efficienza energetica che soddisfano i requisiti di cui al decreto 06/08/2020 e per gli interventi antisismici di cui ai commi da 1 -bis a 1 -septies dell’articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63.

Sul sito dell’Enea previa registrazione ocorre creare e protocollare le asseverazioni obbligatorie alla fine dei lavori e quando si opta per la cessione del credito e lo sconto in fattura per gli stati di avanzamento lavori al 30% e al 60%.

L’asseverazione va fatta sempre a fine lavori ed è possibile farla in corso d’opera al 30% e al 60% dei lavori realizzati. Deve essere redatta da un tecnico abilitato munito di polizza assicurativa espressamente stipulata per il SuperEcobonus 110%.

Per completare un’asseverazione occorre caricare nel portale ENEA i file PDF dei seguenti documenti: 

Copia della polizza assicurativa, APE ante intervento, APE post intervento e computo metrico dei lavori.

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La nostra sede dedicata

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